Visualizzazione post con etichetta Ruggieri Pinuccia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ruggieri Pinuccia. Mostra tutti i post

sabato 26 novembre 2011

UNA TESTA E UN VOTO

L’amore conta,…. anche quando finisce

C’era una volta un grande amore, di quelli che ti fanno piangere solo a pensarci. Passione, confronto, libertà, rispetto, gelosia, tradimenti. C’era dentro di tutto in quell’indimenticabile storia d’amore. UnaTesta-e-UnVoto ne hanno passate tante, tante per mettersi insieme, tante per tradirsi, tante per lasciarsi. Sì, certo detta così, sembra una delle molte relazioni finite male nel mare della vita ma non è così, perché UnaTesta-e-UnVoto erano così belli da vedersi, così unici, finalmente insieme, a rappresentare per molti e per molto tempo l’ideale dell’amore vissuto e difeso ogni giorno, di quelli che – cascasse il mondo – di qui non si passa.

sabato 23 luglio 2011

UNA FINESTRA CHIUSA NEL SILENZIO. ANCHE A CREMA

Silenzio. È la prima cosa che penso di fronte ad un notizia così sconvolgente, quanto purtroppo, non infrequente. Poi, forse perché questa volta così vicino a noi o forse perché, per l’ennesima volta così dentro di noi, non riesco a tacere, a non provare a cercare qualche parola. Forse anche per solo per chiedere silenzio ai commenti, alle illazioni e supposizioni, ai tentativi grezzi e un po’ meschini  di diffondere a mezzo stampa, giusto per la cronaca, pezzi di esistenza, scavando gratuitamente nella vita, nelle relazioni, nelle ragioni di chi non c’è più. Spesso così succede di fronte a finestre che si chiudono nel silenzio della morte cercata e che portano con sé anche piccole vite che altro non aspettano che il giorno dopo per continuare a sbocciare. Qualche parola allora solo per quella camera satura di gas che mi ha evocato certo sentimenti di immensa disperazione per la quale per me, c’è solo silenzio di profondo rispetto, ma anche un grosso bisogno di fermarmi.

venerdì 29 aprile 2011

A spasso per la (non ) conciliazione Tempi di vita e di lavoro: qualche riflessione tra personale e professionale

Mentre pensavo a come iniziare a scrivere mi è capitata sott’occhio una frase di Altan: “c’è il boom della comunicazione: tutti a comunicare che stanno comunicando”.. già di per sé non è affatto male … Mi ha invece portato a pensare che tutti, o molti in questo periodo, rispetto ai tempi di vita e di lavoro, stanno comunicando che conciliano o concilieranno in vari modi e in varie forme.
Di fronte a questo boom provo un disagio crescente, sia dal punto di vista professionale che personale, vorrei provare ad esprimerlo e cercare un confronto.